Chi è Fiorella Mannoia?
La voce di Fiorella Mannoia ha una qualità precisa: non passa mai sopra le parole, le attraversa. Le rende più vere, più profonde, più vicine. È per questo che, nel corso della sua carriera, è diventata una delle interpreti più autorevoli della musica italiana, capace di dare corpo e sentimento a brani entrati nella memoria collettiva.
Nata a Roma nel 1954, Fiorella Mannoia si avvicina inizialmente al mondo dello spettacolo attraverso il cinema, lavorando come stuntwoman e controfigura. La musica diventa poi il centro del suo percorso artistico, portandola a costruire una carriera fondata su sensibilità interpretativa, rigore e grande attenzione alla parola cantata.
Il grande pubblico la conosce soprattutto dagli anni Ottanta, quando la sua voce incontra alcuni tra i più importanti autori italiani. Con Quello che le donne non dicono, scritta da Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone, conquista il Premio della Critica al Festival di Sanremo e firma una delle canzoni simbolo della sua carriera. Da lì in poi arrivano brani come Le notti di maggio, Il cielo d’Irlanda, Come si cambia, Sally e Che sia benedetta, interpretazioni che raccontano bene la sua capacità di unire forza e delicatezza.
Nel tempo ha collaborato con autori e artisti fondamentali della canzone italiana, tra cui Ivano Fossati, Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Vasco Rossi, Pino Daniele e Lucio Dalla. Ogni incontro ha arricchito una discografia in cui la voce non è mai semplice esecuzione, ma racconto, posizione, emozione.
Fiorella Mannoia è un’artista che ha sempre dato alla musica un valore umano e civile. Le sue canzoni parlano di amore, libertà, dignità, memoria, donne, fragilità e coraggio. Per questo ogni suo concerto non è solo una successione di brani, ma un percorso di ascolto: intenso, elegante e profondamente autentico.
“Anime Salve”
Con “Anime Salve”, Fiorella Mannoia porta al Certosa Village un progetto di grande intensità, dedicato a due figure centrali della canzone d’autore italiana: Fabrizio De André e Ivano Fossati.
Lo spettacolo nasce intorno all’universo poetico di questi due grandi autori, e in particolare al valore di Anime Salve, opera diventata negli anni un simbolo di libertà, solitudine, marginalità e profonda umanità.
Nel concerto, la voce di Fiorella Mannoia attraversa brani che appartengono alla memoria della canzone d’autore italiana, da Bocca di Rosa a C’è tempo, restituendoli con una sensibilità intensa, personale e profondamente umana.
Fiorella non si limita a rendere omaggio a due maestri: attraversa le loro parole con la propria voce, trasformando ogni canzone in un frammento di racconto. La sua interpretazione accompagna il pubblico dentro testi poetici, civili e ancora attuali, capaci di parlare al presente con una forza intatta.
“Anime Salve” è un concerto per chi ama la canzone d’autore, ma anche per chi cerca nella musica qualcosa che resti oltre l’ascolto: memoria, pensiero, emozione.