Chi è Massimo Ranieri?
Massimo Ranieri è una di quelle presenze che il pubblico riconosce subito: una voce, un modo di stare in scena, un’eleganza popolare che attraversa musica, teatro e televisione senza perdere intensità. Cantante, attore, conduttore e interprete, ha costruito una carriera lunga e trasversale, diventando uno dei volti più amati dello spettacolo italiano.
Nato a Napoli nel 1951 con il nome di Giovanni Calone, cresce in una famiglia numerosa e inizia a cantare giovanissimo. La sua voce arriva presto al grande pubblico e, tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, conquista l’Italia con brani come Rose rosse, Se bruciasse la città, Vent’anni ed Erba di casa mia. Canzoni che non appartengono solo alla sua discografia, ma alla memoria musicale di intere generazioni.
Nel 1988 vince il Festival di Sanremo con Perdere l’amore, una delle interpretazioni più intense della sua carriera e ancora oggi uno dei momenti più iconici della musica italiana. Ma Massimo Ranieri non è mai stato soltanto un cantante: nel tempo ha affiancato alla musica un importante percorso nel cinema, nella televisione e soprattutto nel teatro, dove ha trovato uno spazio espressivo capace di unire canto, parola, gesto e racconto.
Sul palco Ranieri porta una formazione artistica completa: la forza della canzone napoletana, la disciplina teatrale, il gusto per la narrazione e una presenza scenica che riesce a essere insieme raffinata e vicina al pubblico. Ogni suo spettacolo diventa così un incontro tra memoria e vitalità, tra grandi successi e nuove emozioni.
È proprio questa capacità di rinnovarsi restando fedele alla propria identità a rendere Massimo Ranieri un artista ancora oggi centrale: una voce della tradizione italiana che continua a parlare al presente.
“Tutti i sogni ancora in volo e continuano a volare”
Con “Tutti i sogni ancora in volo e continuano a volare”, spettacolo ideato e scritto da Edoardo Falcone e Massimo Ranieri, l’artista porta al Certosa Village un nuovo capitolo del suo viaggio teatrale e musicale.
Il titolo racconta già l’anima dello spettacolo: i sogni non restano fermi, ma continuano a muoversi, a cambiare forma, a prendere quota. Sul palco Ranieri intreccia musica, racconti, ironia e momenti di grande intensità, accompagnando il pubblico in un percorso che attraversa la sua carriera e la sua idea di spettacolo dal vivo.
Accanto ai momenti più narrativi, trovano spazio alcune delle canzoni che hanno segnato la sua storia artistica, da Rose rosse a Perdere l’amore, brani che ancora oggi conservano tutta la loro forza emotiva.
Non è solo un concerto e non è solo teatro: è un racconto in musica, costruito intorno alla voce, alla memoria e alla relazione diretta con il pubblico. Le canzoni convivono con passaggi narrativi, ricordi personali e momenti scenici pensati per restituire tutta la ricchezza di un artista che ha fatto del palco la sua casa naturale.
“Tutti i sogni ancora in volo e continuano a volare” è una serata elegante, emozionante e popolare nel senso più pieno del termine. Un appuntamento con Massimo Ranieri, con la sua storia e con quella capacità rara di trasformare ogni esibizione in un’esperienza viva, intensa e condivisa.